Parlare di Cina significa parlare di un nuovo mondo di possibilità. Un'opportunità che ti permette di svilupparti e crescere come azienda.
Cosa succede se uniamo il commercio elettronico a una grande potenza come la Cina? Si apre una porta gigantesca. Costituire un nuovo e-commerce in Cina significa aprirsi una possibilità di mercato.
Il commercio elettronico in Cina, una tendenza in crescita
Già un anno fa è stato realizzato uno studio di McKinsey & Co, il cui risultato era che il commercio elettronico in Cina avrebbe registrato un grande sviluppo negli anni successivi. E così è stato.
Il volume del commercio elettronico cinese supera il trilione e mezzo di dollari e ha registrato una crescita annua del 21,3%. Si prevede che il volume arrivi a raddoppiare e raggiunga i 3,46 trilioni di dollari.
La società Bain & Company ha pubblicato un rapporto in cui annunciava che le vendite al dettaglio della Cina via internet sarebbero cresciute fino a 1,6 trilioni di dollari nel 2020. Inoltre, la stessa società sottolineava che ormai non ci si orienta più solo in base al prezzo, ma anche al marchio.
Va inoltre evidenziato che una grande opportunità di mercato sono le donne: un sondaggio condotto su 5.500 donne di grandi città come Cina, Hong Kong o Taiwan che ricoprono ruoli di alto livello ha rilevato che esse preferivano acquistare online piuttosto che in negozio fisico.
I risultati del sondaggio hanno evidenziato che il 63% naviga su internet alla ricerca di prodotti e servizi almeno una volta al giorno, e quasi il 30% lo fa due o tre volte al giorno.
Gli e-commerce diventano veri protagonisti degli affari. Con essi eliminiamo le barriere esistenti tra Paesi e accorciamo le distanze. Creiamo un nuovo legame, una nuova relazione azienda-cliente.
La crescita del mercato online cinese è spettacolare.
Un cambiamento di legislazione per potenziare il mercato
Fino all'anno scorso si richiedeva che gli investitori esteri avessero un socio locale, poiché in questo modo era consentito loro di possedere al massimo il 55% delle azioni della società. Ma ora la legislazione è cambiata e tale condizione non è più necessaria, per cui la nuova normativa rappresenta una possibilità commerciale, sia per le grandi aziende sia per le PMI, di fronte alle quali si apre una grande nicchia di clienti potenziali nel settore.
Con questa riforma, l'obiettivo è che gli investitori esteri detengano il 100% del capitale delle aziende di commercio elettronico, prevedendo così un aumento delle startup o degli e-commerce internazionali rivolti al mercato cinese.
Giganti asiatici del commercio elettronico
Esistono alcune piattaforme su internet utilizzate di frequente come e-commerce e che gestiscono ordini in tutto il mondo.
Una delle più grandi è AliExpress, appartenente al gruppo Alibaba, la cui finalità è mettere in contatto venditori, fornitori e clienti finali. Il suo catalogo offre al consumatore i prodotti a prezzo di fabbrica direttamente dalla Cina.
Si differenzia da Alibaba perché quest'ultima include fornitori internazionali, mentre AliExpress lavora solo con aziende appartenenti alla Cina.
La piattaforma Alibaba diventa la preferita del commercio mobile in Cina. Le sue piattaforme arrivano a registrare fino al 76% delle transazioni di e-commerce di questo Paese. I suoi domini si estendono a varie piattaforme di pagamento e portali di acquisto come Alipay, che si aggiudica circa la metà di questo mercato con il 48,7%. Si tratta di una piattaforma di pagamento online basata su deposito a garanzia.
Taobao è un'altra delle piattaforme: si tratta di una piattaforma digitale che facilita ad aziende e singoli imprenditori l'apertura di negozi online per raggiungere consumatori a livello internazionale.
La rivoluzione dei social network è più che evidente. Si conosce il boom che generano e il modo in cui le aziende, oggi, iniziano a gestire i propri affari attraverso di essi.
Una possibilità di crescita a un clic.
Il "Giorno dei single", la giornata con più vendite online
Come dato curioso e sorprendente per sottolineare l'incredibile potenziale della Cina come e-commerce, non volevamo tralasciare il record di vendite online stabilito in una sola giornata con il "Giorno dei single", in cui si sono registrate vendite per oltre 13.357 milioni di euro.
